Vivere in solitaria

Questo è il primo post ufficiale dell’anno. Negli ultimissimi giorni di vacanza ho avuto il privilegio di avere un po’ di tempo da dedicare a internet e alla rete andando alla scoperta di nuovi blog. Credo moltissimo in questa nuova forma di comunicazione anche perchè altrimenti non investirei tempo, voglia, ed energie e gli anni trascorsi su queste pagine sarebbero buttati. Ho notato che la maggior parte dei blog in rete riportano delle notizie di attualità, cronaca, opinioni riguardo la politica, ricette di cucina, e molto altro e invece sono davvero pochi i blog che raccontano per filo e per segno l’autore a trecentosessanta gradi considerano le emozioni, gli stati d’animo, i sentimenti. Credo formalmente che la comunicazione di queste ultime tematiche su un blog, che poi può essere seguito o non seguito a prescindere, sia un valore aggiunto al blog stesso e alla rete in generale. Quindi anche per quest’anno sceglierò per alcuni post che pubblicherò di parlare di emozioni, dei miei stati d’animo che hanno il valore aggiunto di essere condivisi con chi legge e che magari si trova nella mia stessa situazione. Nelle vacanze oltrechè girare una cinquantina di blog e leggere appassionatamente i contenuti e le storie degli altri, ho sperimentato una cosa che in realtà ho in passato sperimentato spesso nel corso del vecchio anno e negli anni trascorsi. Il vivere e il muoversi in solitaria. Detta così può spaventare molto, ma non ce nè il bisogno. Penso che mangiare da soli, andare al cinema o al teatro da soli, viaggiare da soli, o camminare e passeggiare da soli sia un grandissimo privilegio che l’essere umano possiede. Io ovviamente mi riferisco a una scelta ben studiata e ponderata, se uno sceglie di fare da solo una cosa è un grandissimo privilegio, se questa cosa la fa da solo perchè non si ha amici, non si ha nessuna complicità, non si ha nessuno, beh, quella è un’altra storia che merita un altro discorso. Io intendo proprio lo scegliere di fare determinate cose da solo pur avendo delle persone con cui condividere qualcosa. Io non sono un grandissimo solitario ma alle volte mi capita di scegliere di fare delle cose in solitaria, quindi farle da solo per scelta. Le vacanze Natalizie le ho trascorse da solo, con la scelta di staccare da tutto e tutti. Per quache giorno ho spento cellulare, il computer, ho staccato con internet e le email, persino dal mio blog che per me è di vitale importanza dedicando tutto il mio tempo decisamente a me stesso e a quelle pochissime persone con cui vivo. Ma a parte questa scelta natalizia che magari a qualcuno può risultare patetica e surreale, mi capita anche nella vita di tutti i giorni di fare delle cose da solo; Mi capita spesso di fare colazione da solo o di pranzare da solo magari intrattenendomi con la televisione, con la musica, o magari con qualcosa da leggere, o perchè no, magari farlo con la testa fra le nuvole, in totale viaggio con la mia mente tra i miei pensieri. Mi piace viaggiare da solo; Adoro viaggiare in macchina da solo, la maggior parte dei viaggi che faccio tutti i giorni li faccio da solo. Al mattino parto alle 5.45 da casa, ancora col buio e con le strade ghiacciate, strade deserte. Mi diverte l’idea di stare solo in macchina e di fare quello che voglio senza dare peso a nessuno. Ho caldo attacco l’aria condizionata o abbasso i finestrini, ho freddo attacco l’aria calda. Se voglio fare una determinata strada e magari allungarla per il piacere di guidare, o perchè in quel momento semplicemente mi va, per esempio, non ho nessuno accanto che mi dice “vai di qua, vai di la, cosi l’allunghi, attento di qua, attento di la”. Se voglio ascoltare una stazione radio o una canzone non ho nessuno di fianco che me lo possa impedire. Se voglio farmi il viaggio in completo silenzio posso farlo tranquillamente. Mi è capitato, raramente, però è capitato di andare a teatro da solo. Lo spettacolo che ricordo è quello di Cocchi e Renato due annetti fa. Mi è capitato di andare al cinema da solo perchè credo che alcuni film debbano essere visti da soli, senza sentire il commento del proprio amico, della propria fidanzata rischiando di rovinare un sentimento, una emozione solo per il loro sfizio che devono per forza dirti cosa ne pensano e debbano per forza commentare il tutto parlando quando non devono. Amo, e questa cosa la faccio molto spesso durante la settimana, uscire di casa e camminare senza meta. Stare fuori anche due ore e mezza e camminare. O da solo o anche col cane. Cuffiette del lettore MP3 alle orecchie, mi piace viaggiare a piedi e magari nello stesso tempo ascoltare una bellissima canzone che in quel momento suscita emozioni o magari anche no, camminare e viaggiare con la testa tra i pensieri cercando di isolarmi il più possibile dall’ambiente esterno. Sentire il rumore delle suola delle scarpe che sfregano con l’asfalto.. sentire i suono dei sassolini o magari delle foglie o dei rami secchi che si trovano per la strada. Vedere certi colori, soprattutto in autunno e in inverno. Vedere le persone che passeggiano come te e magari sono mano nella mano. Mi piace viaggiare da solo in bici, pedalare nelle piste ciclabili, nei boschi della mia zona senza avere qualcuno al mio fianco che rovina questo momento, modificando i miei piani e i miei itinerari. Mi piace andare in piscina da solo, decidere quanto stare, come stare, in che vasca stare. Mi piace passare le vacanze da solo. Il mondo visto da solo quando si viaggia o quando si fanno le cose in solitaria per scelta appare diverso, più bello, si è più curiosi degli altri. Andare in solitaria ti permette e ti da l’opportunità di conoscere nuove persone, magari solitarie come te, consumare nuove amicizie, e oltre a conoscerle permette di avere una tranquillità estrema facendo ciò che si vuole e quando si vuole senza disturbare gli altri. Fare le cose da solo implica una maggior conoscenza di noi stessi, e poi se vogliamo dirla tutta non è vero che siamo soli; C’è il nostro Io. Lo stare da soli, e avere questo grande piacere e questa leggera forma di solitudine ti permette di guardare le cose più semplici e banali di ogni giorno con occhi sempre nuovi. Se mai vi dovesse capitare di provare a vivere in solitaria anche se non lo si è mai fatto, chiudete gli occhi, sarete proiettati in un altro mondo. Un mondo fantastico. Provare per credere, ve lo consiglio…

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