Giorno strano….

Questa è la tipica giornata d’inverno pallosa. Piove, piove, piove, ma quanta ne viene giù.. e poi che freddo fa?! Andiamo a riprendere negli armadi i golfini e pail.. proprio nel posto in cui li abbiamo lasciati poco dopo l’inizio della primavera. Oggi poi è anche la festa patronale di Cesano, scuole e uffici comunali chiusi.. quindi tutto il giorno a casa a non saper cosa fare.. è vero che stamattina mi sono alzato un po’ tardino (già iniziamo a recuperare le ore di sonno che perdo al mattino) però.. stare in casa tutto il giorno mi rende inquieto… Ma dal tronde questa non è una giornata in cui si può fare molto.. anche uscire a divertirsi e a svagarsi un po’ è quasi impossibile. Ieri ho passato una bella domenica, in giro, lontano da casa.. speriamo di ripeterla nel prossimo week-end. Avrei già un sacco da studiare, per la scuola, per la patente, per il corso.. ma sarà il tempo, sarà quel che vuoi, ma sinceramente di voglia ce n’è poca. Ho aperto il libro di teoria della scuola guida, ho rivisto delle cose che abbiamo studiato nella scorsa lezione… subito dopo ho aperto anche il libro dei quiz.. ma li ho richiusi entrambi. Non è giornata oggi… Sinceramente non vedo l’ora che passi sto periodo.. riesco a gestirmi le cose, ma non so fino a che punto… Massì dai, va bene così.. Io che poi vivo giorno per giorno non è poi un impresa così difficile.. siamo già Ottobre e Settembre è passato in un batter d’occhio… A Natale quanto manca? Ancora tutto Ottobre e tutto Novembre e buona parte di Dicembre.. Beh dai, incrociamo le dita e aspettiamo le prossime vacanze, sperando che il tempo intermedio tra oggi e le vacanze di Natale passi velocemente!!!

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Il destino…

Io credo al destino. Ho sempre creduto al destino come se fosse un libro su cui c’è scritta la vita di ognuno… Ogni persona a questo mondo ha il proprio libro, il proprio destino.. Il destino lo vivi giorno per giorno, momento per momento.. come un libro, riga per riga, pagina per pagina.. un libro su cui è impossibile saltare le pagine.. nessuno è in grado effettivamente di leggere il futuro. Non credo alle persone che dicono che il destino può essere modificato giorno per giorno, o momento per momento. Il destino è la storia più profonda di ognuno di noi, e il protagonista (io se parlo del mio destino) non può modificare questa storia. In ogni storie ci sono intrecci di più storie. Basti pensare solo agli amici, alla famiglia, alla scuola, alle persone che si incontrano per strada anche solo per due secondi… Sono tutte intrecci di tante storie, una più diversa dell’altra, che però entrano in correlazione. E questi intrecci sono scritti tutti nel grande libro del destino. Io incontro una persona perchè è una cosa scritta, in tutti i casi. Spesso però quando si riflette su certi fatti o eventi rimaniamo immobili. Si cercano ragioni, si cerca un perchè di un qualcosa accaduto. Tante cose sembrano anche assurde, ma rispecchiano la verità. Quando si parla di incidenti stradali coinvolti ragazzi giovani coetanei, quando, sempre negli incidenti stradale, mamma e figlio, piuttosto che figlio e padre muoiono nello stesso punto a distanza di anni. Ma non solo incidenti stradali.. Io voglio agganciarmi al fatto dell’evento di massa accaduto ieri sera a Milano in via Lomellina.. Un palazzo di 4 appartamenti crollato, 4 morti e non so quante persone ferite… Persone che senz’altro non si consocevano tutte.. molte delle persone coinvolte erano dei passanti che per caso si trovavano lì in quel momento..(non è sempre un “caso”), altre persone invece erano dei vicini di casa. Tutte queste persone, anche se non si conoscevano e non si erano mai viste, avevano un destino intrecciato.. Non è necessario conoscere altri miei simili.. Mentre i giornali, i portali internet di maggiore informazione continuano a pubblicare nuove news sul crollo della palazzina, le 4 vittime innocenti non ci sono più.. Mentre qui si parla ancora di questo evento, queste persone non ci sono più.. capite il senso della frase? A me fa restare immobile.. impietrito. Tra le persone che hanno perso la vita c’era anche un bambino di 10 anni a casa da solo e che mentre aspettava i proprio genitori ingannava il tempo giocando alla Play Station. Il suo corpo è stato trovato sotto le macerie.. un corpo ferito, il corpo di cui il suo destino ha strappato l’anima e l’ha portata via.. lontano dai suoi genitori, dagli amici, e da quella che era casa sua.. quello che era il suo gioco preferito. Sì, è vero, alle volte pensi che il destino in certi versi sia davvero crudele.. non riesci a darti una spiegazione, trovare anche solo una semplice risposta ad un perchè… Mi domando anche io il perchè di tutto questo.. il perchè di questo crollo, il perchè di questi corpi vuoti, immobili, senza anima, senza vita… Credo sempre di più al destino… e agli angeli che, come nel caso di ieri sera, erano vestiti di arancione e facevano di tutto per salvare vite… E allora è anche vero che, in alcuni casi, alle volte anche tragici, il destino riserva sempre delle belle sorprese… Un ricordo vivissimo a tutte le vittime, stringendoci con la mente e con lo spirito alle famiglie e alle persone coinvolte..

Ritorno alla normalità

L’estate ormai ufficialmente è finita e ogni giorno che passa si allontanano sempre di più i bei momenti vissuti nei mesi estivi. Le mie vacanze sono finite ormai da 3 giorni, e le sento già lontane da me.. chilometri e chilometri di distanza.Le aspettavo, sono arrivate e le ho colte al volo.. me le sono godute fino all’ultimo e adesso, quando ho voglia di ri-staccare dalla vita di tutti i giorni non mi resta che viaggiare nel passato e richiamare i ricordi. I ricordi, le fotografie scattate durante i momenti più belli, le canzoni associate a fatti o a momenti che richiamano l’atmosfera estiva… Tutto archiviato. Dalla Notte Bianca, ai 2 mesi e passa di lavoro, alle vacanze in montagna.. senza dimenticare i 3 giorni al mare.. Anche quest’anno ho passato un’estate meravigliosa, di lavoro e fatica, ma anche di divertimento.. E ora mi ritrovo ad alzarmi tutte le mattine alle 6 e mezza per andare a scuola… Traumatico direi!!! La settimana tra l’altro non è nemmeno iniziata benissimo per quanto riguarda i trasporti. Ritardi, stati di agitazione, sciopri non dichiarati, disservizi, ecc ecc.. Ti verrebbe voglia di viaggiare senza biglietto, di non pagare il servizio che in realtà non c’è.. tra l’altro da quest’anno i biglietti sono aumentati e mi sembra assurdo che una persona, per viaggiare all’interno dell’area comunale debba spendere 1€ per muoversi… A Ottobre poi il costo del biglietto aumenterà ancora.. Massì, ma chissene frega, vorrà dire che non prenderò più il pullman.. tanto tra poco arriverà la patente della macchina.. e la vita continua! Ma quand’è che arriva il week-end? Tra 3 giorni? Io sono già stufo di alzarmi presto alla mattina.. voglio dormire alla mattina. Odio sempre di più la nuova versione del blog di MSN.. troppi errori negli script, ed è assurdo che per pubblicare le pagine scritte debba usare Firefox perchè IE si impianta quando trova errori di codice nel blog..
Assurdo 
Ridateci i vecchi blog

E con qualche lacrima che scende… all’anno prossimo….

E’ finita ieri una delle feste più belle a cui ho partecipato.. E devo dire che stasera è un po’ come se ci fosse un vuoto dentro di me, ripensando a tutte le cose belle fatte, a tutte le belle parole e i bei discorsi con cui ho interagito con i miei compagni. E già da stasera non c’è più niente.. il solo pensare che per la festa della Croce dovrò aspettare un anno.. un po’ mi rende triste. Non perchè facevo parte anche io dello staff, ma perchè semplicemente è stata bella. Si è lavorato come sempre, e io, sempre presente in cucina a svolgere la mia attività.. Oltre alla cucina un’altro impegno, quello di scattare e raccogliere fotografie che serviranno poi per documentare la festa… Mi è piaciuta la situazione, mi è piaciuto vedere le tantissime persone che hanno condiviso questa festa con noi, mangiando e giocando nei nostri stand dandoci così un aiuto per la raccolta dei fondi da destinarsi per l’acquisto di una nuova ambulanza… Mi è piaciuta la grande collaborazione che CB ha con i vari enti, dalle varie pubbliche assistenze, alla protezione civile ai Carabinieri ai Vigili del Fuoco.. Mi è piaciuto il quadrangolare di calcio, tra CB, Vigili del Fuoco, Protezione civile e Carabinieri, dove tra l’altro ad avere la meglio sono stati proprio i Carabinieri… Mi è piaciuto il trenino, composto dai volontari e dallo staff che ha lavorato a questa grande festa, un trenino lungo lungo che viaggiava veloce sulla pista da ballo e si memitizzava tra le tantissime coppie di persone che in quel momento ballavano sulle note dell’orchestra… Mi è piaciuto il ballo di 30 secondi fatto con Tiziana, una mia formatrice, che mi ha praticamente trascinato nella pista da ballo… Mi è piaciuto l’applauso che la gente, a fine serata, compresa l’orchestra, ha fatto a noi operatori tecnici della festa… Mi piace il fatto che in queste feste nascono nuove amicizie, nuove storie, nuovi rapporti, nuove conoscenze.. e da una amicizia debole, superficiale, si passa ad una amicizia più solida e compatta… un legame fortissimo. Mi è piaciuto il discorso del presidente e del comandante a fine festa.. Mi è piaciuta la torta che il comandante, tra l’altro pasticcere, ha preparato per noi.. Mi è piaciuta la frase scritta proprio sulla torta, una frase dedicata a noi… Mi è piaciuto il messaggio scritto sulla pergamena e consegnato a tutte le persone dello staff e ai volontari… E dalla pergamena…

Ho visto tanta gente lavorare per me; Ho visto tanta gente sacrificarsi per me; Ho ascoltato gente che ha preso ferie per stare con me, ho ascoltato coloro che hanno dato tanto per la mia festa sentirsi fieri di essere per me un dono; Ho visto facce stanche ma felici; In questi giorni di festa e di preparazione ho visto quasi sempre le stesse facce, quasi sempre le stesse mani, ho visto tra i tavoli, alla cassa, agli stand, al bar, o in cucina sempre i soliti sorrisi, gli stessi visi stanchi a fine serata, ma felici, pronti a trasmettere questo sorriso al prossimo, a coloro che hanno voluto partecipare a questa grande festa a me dedicata.
Domenica, alla Santa Messa, il vangelo ci ha ricordato una cosa importantissima, sembrava fatto apposta per questa festa: “Non basta seguire le regole, serve l’amore per accorgersi di essere indispensabili, per ciò in cui crediamo, altrimenti non vediamo lo spirito vero che ci anima nel servire il prossimo…”
E i visi di coloro che hanno fatto girare il motore di questa grande festa hanno questo spirito, lo spirito dell’amore verso un idea, verso la scelta di essere utile al proprio prossimo anche in questo modo. E non importa in cosa o in chi crediamo, non importa che ideologie seguiamo, l’amore verso il prossimo è unico in qualunque modo lo svolgiamo: è amore. Un grazie di cuore a coloro che stanno lavorando e che hanno lavorato. Ascoltando i pensieri di molte persone potremo coniare un’altro motto: “amiamoci l’un l’altro” per essere uniti verso l’unico scopo: quello di essere amore per il prossimo come noi stessi ci amiamo. E la scelta di essere qui, in questa parrocchia, ci rivela il segno di essere in famiglia, qui alla parrocchia della Sacra Famiglia.
Un grazie a coloro che sono stati il motore di questa grande festa per tanti motivi, ma soprattutto per l’esempio che hanno dato a tutti quelli che non hanno voluto o potuto mettersi in gioco. A tutti l’auspicio di essere sempre presenti ogni qualvolta la Croce vi chiama come avete fatto voi. Per le belle storie che nascono durante una festa; Per coloro che hanno dovuto dormire sulle ambulanze durante la notte per controllare che non accadesse nulla. Per coloro che hanno preparato un’infinità di pizze, chi si è occupato della cucina, chi della distribuzione, e che magari, domani, andranno a lavorare con qualche vescica alle mani. Per chi si è occupato della cassa e che hanno visto passare tutte le persone, che hanno partecipato alla festa; Per coloro che contavano continuamente i soldi dell’incasso, quasi nella speranza che alla seconda conta i soldi raddoppiassero. Per coloro che, ai tavoli, hanno sempre garantito il posto pulito per tutti. Per coloro che, ai giochi, hanno ricoperto due ruoli importantissimi: “svuotare le tasche ” dei papà e delle mamme per far giocare i bambini, e che hanno, anche se involontariamente, fatto da baby-sitter per tutta la festa. Per coloro che al bar hanno distribuito “fiumi” di tutto; a coloro che sono dovuti andare in soccorso di un familiare, ma non si sono dimenticati delle proprie responsabilità. A tutti coloro che hanno ruotato intorno alla mia festa, che hanno dato l’esempio. A coloro che non hanno fatto mancare la macchina di “pronto”, a chi la nostra sede ha fatto vivere anche in questi giorni di festa. A coloro che vivono il loro status di dipendenti della croce e che qui hanno lavorato con lo spirito del volontario. A tutti coloro che hanno dato il proprio contributo, perchè il vostro sforzo servirà per pagare una parte di una nuova ambulanza, per pagare una rata dei nuovi box. A coloro che avrebbero voluto partecipare ma un contrattempo, di lavoro o di salute, li ha fatti stare lontano col corpo ma vicini con lo spirito. Sono io, la vostra Croce Bianca, che vi fa innamorare, non delle persone, non dei servizi, non di tutte le responsabilità cui siete soggetti, ma dello stare bene insieme. “Amiamoci l’un l’altro come Dio ha amato noi” con questo spirito ognuno deve vivere il proprio stare con me, poi usciamo in ambulanza e ameremo il nostro prossimo con tutto il cuore e con tutta la nostra forza. Il vostro spirito che vi ha animato per tutta la festa ha richiamato un volontario dimesso e ha recuperato un volontario in riserva. Questo spirito è l’esempio al quale tutti sono chiamati a vivere il proprio sentirsi volontario.
Ed io, CB sono fiera di tutti voi.”


La vostra CB

Festa del volontariato

Manca ormai una settimana all’inizio della scuola, e l’ansia e la preoccupazione si incominciano a sentire. Lo sbattimento di prendere il pullman alle 7 di mattina, col sole, col gelo, con la neve, col temporale.. e di passare 6 ore come minimo a scuola, senza poi contare le ore aggiuntive del pomeriggio tra recuperi, corsi e varie… In questi giorni c’è la festa della CB, il mio secondo mondo.. la mia seconda casa. Stasera è l’ultima serata, un po’ mi spiace, sono rimasto contento e colpito da quanta gente era presente alla festa. Dai giovani agli anziani. Praticamente in questi giorni non sono mai a casa. E come ieri sera, anche stasera vado a dare una mano dietro al banco… Il giorno più bello è stato ieri… grande sfilata dei mezzi e ultra mega esercitazione, in cui dovevo artecipare come “cavia” ad un esercitazione, quella del palazzo in fiamme. Per un problema e per l’altro ho dovuto chiedere la sostituzione (dovevo fare le foto da pubblicare sul sito.. e quindi mi era impossibile partecipare). Ho scattato un bel po’ di foto, le piu belle le pubblicherò sul sito della CB dato che mi sono preso l’impegno di rifare il sito e di gestirlo… Ed è così che un po’ mi godrò questi ultimi giorni di vacanza… E questa settimana, finalmente, mi andrò a iscrivere a scuola guida.. finalmente sto per tagliare il traguardo.. no? Era ora..